Manifesto di Le Rêve du Parfumeur
C’è un momento, appena prima che una formula trovi il suo equilibrio, in cui tutto è ancora possibile: una goccia in più, una in meno, e il mondo cambia. È in quel momento sospeso che nasce I Sogni Del Profumiere. Un luogo piccolo, silenzioso, dove il profumo non è un prodotto da lanciare, ma una storia da ascoltare finché non è pronta a farsi sentire.
Crediamo nei sogni precisi: quelli fatti di dettagli, di note appuntate a matita sul bordo di un quaderno, di pesate rifatte tre volte perché “quasi giusto” non è ancora abbastanza. Per noi una fragranza non è mai soltanto “buona”: deve evocare una stanza, una luce, un istante che chi la indossa riconosce come intimamente suo, anche se non sa dirne il perché.
Non inseguiamo la perfezione lucida, ma le piccole imperfezioni che rendono vivo un profumo.
Lavoriamo con pochi ingredienti alla volta, perché ogni materia prima chiede tempo per essere capita. Vogliamo sapere come respira dopo cinque minuti e dopo cinque ore, come si comporta da sola e cosa sussurra quando si intreccia ad altre. Non ci interessa riempire uno scaffale: ci interessa che ogni formula abbia il diritto di esistere.
Scegliamo l’artigianalità non come posa nostalgica, ma come metodo di lavoro. Questo significa lotti ridotti, tempi lenti, ripensamenti continui. Significa accettare che una produzione possa slittare perché un’assoluta è diversa dal solito, o perché la macerazione chiede qualche giorno in più. Il calendario non decide, decide il profumo.
Qui il dietro le quinte non è un bonus, è il centro del progetto.
Non cerchiamo di piacere a tutti. Preferiamo parlare a poche persone, ma con una voce chiara. Una fragranza che va bene sempre, ovunque e per chiunque, per noi ha rinunciato a qualcosa lungo la strada. Preferiamo costruire profumi che qualcuno amerà profondamente e che, inevitabilmente, qualcun altro non capirà.
Il sogno di I Sogni Del Profumiere non è diventare grande, ma diventare preciso. Raffinare il gesto, non aumentarne la scala. Mantenere il diritto di dire “no, così non è ancora il profumo che doveva essere”, anche quando sarebbe più semplice accontentarsi.
Questo Manifesto è una promessa di lentezza, attenzione e sincerità olfattiva. Se deciderai di seguirci, lo farai non solo per indossare un profumo, ma per assistere al suo nascere, sbagliare, migliorare. Un flacone, alla fine, non sarà che la versione concentrata di tutto questo: il sogno, il laboratorio e il tempo, tenuti insieme da poche gocce misurate con ostinazione.