Materie prime
Materie prime naturali e molecole di sintesi viste dal banco di una piccola maison artigianale: origine, metodi di estrazione, sfumature e comportamento in formula. Qui ogni ingrediente è un personaggio, non solo un nome in elenco.
- Ambroxan: la voce moderna dell’ambra grigia
Ambroxan è la traduzione moderna dell’ambra grigia: una molecola calda, legnosa e luminosa che dà ai profumi profondità, scia e un effetto “pelle” quasi ipnotico.
- Quando il legno diventa luce: il lato chiaro del sandalo
Il sandalo non è solo cremoso e lattiginoso: può diventare una materia prime luminosa, quasi trasparente, se dosato e accompagnato nel modo giusto.
- Tuberosa, regina della notte: il fiore più carnale della profumeria
Fiore bianco solo in apparenza innocente, la tuberosa è la regina della notte: un profumo cremoso, narcotico e carnale, capace di sedurre, inquietare e restare indelebile nella memoria.
- Vetiver nei profumi artigianali: la radice che tiene insieme la terra e l’aria
Cos’è il vetiver nei profumi artigianali, come odora davvero e perché le sue radici legnose e fumé sono la spina dorsale di tante fragranze contemporanee.
- Rosa damascena: cuore pulsante della profumeria
Una materia prima-icona della profumeria: dolce, speziata, leggermente mielata, capace di trasformare qualsiasi accordo in un racconto intimo e sensuale.
- Patchouli: la foglia che ancora i sogni al suolo
Una materia prima legnosa, terrosa e profondamente sensuale, capace di dare struttura e memoria alle fragranze più intime.
- L’iris, la pazienza e la polvere della memoria
“Non è un fiore veloce: per diventare profumo l’iris chiede anni di silenzio sotto terra, poi si alza in una scia di polvere morbida e luce attenuata.”